L'Arte Medica: tra comunicazione, relazione, tecnica e organizzazione
L'idea di fondo intorno alla quale si è articolato il progetto del convegno è stata la centralità del rapporto tra medico e paziente. Siamo convinti che una via, anche se certamente non la sola, per rispondere ai problemi posti dalla sanità, sia quella di ricollocare al centro dell'atto medico la relazione. Da qua la necessità di promuovere un momento di riflessione e confronto, da cui anche derivare linee culturali e operative.
Ci si chiede, alla luce dell'esperienza quotidiana, quanto il lavoro culturale relativo al tema della relazione medico e paziente, sia stato e sia davvero fecondante per la medicina e per il medico, quanto non sia puro esercizio accademico. Talvolta si ha l'impressione che psichiatri, psicologi, sociologi, filosofi parlino per sé, o vengano sentiti quali invasori di un campo che non appartiene a loro. Talaltra, anche quando lo scambio avviene, si accompagna a fraintendimenti: un esempio può essere fornito dalla psicosomatica. La difficoltà, la difformità dei linguaggi hanno certamente favorito equivoci e incomprensioni, e hanno reso talora difficile per il medico avvicinarsi al problema del rapporto con il paziente. Da qui deriva la necessità di interrogarsi su quali vie deve indirizzarsi una formazione alla relazione medico e paziente che voglia essere efficace e consistemte.