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Articolo 1
Denominazione e sede
E costituita una Associazione culturale denominata Analisi
delle Dinamiche di Relazione detta ADR, con sede
provvisoria in Milano.
Articolo 2
Scopo
LAssociazione che non persegue finalità di lucro,
ha unicamente lo scopo culturale di promuovere studi e ricerche
nel settore della psicologia dellindividuo, dei gruppi e delle
organizzazioni e di favorire il diffondersi dei risultati di tali
studi e ricerche.
Articolo 3
Associati
Fanno parte dellAssociazione le seguenti categorie di
associati:
- Onorari: istituzioni o personalità che hanno raggiunto
chiara fama nel campo della psicologia;
- Ordinari: coloro che operano nel settore e sono interessati allattività
culturale dellAssociazione;
- Aderenti: tutti coloro che pur non operando direttamente nel settore
sono interessati alla attività culturale dellAssociazione.
Le domande di ammissione sono valutate dal Consiglio Direttivo a
suo insindacabile giudizio. I requisiti per la formulazione delle
domande sono stabiliti dal Consiglio Direttivo.
Possono essere associati ordinari tutti coloro che nelle singole
specifiche discipline coltivano e perseguono le finalità
culturali dellAssociazione. Per essere ammessi come associati
ordinari è necessario fare domanda di ammissione al Consiglio
Direttivo che deciderà, con suo insindacabile giudizio, sulla
accettazione. Gli associati ordinari e onorari hanno diritto ad
un voto nelle assemblee.
Sono associati aderenti: enti, associazioni, personalità
giuridiche e persone fisiche, che siano interessati allattività
culturale dellAssociazione. Per divenire associati aderenti,
occorre presentare domanda al Consiglio Direttivo che giudicherà
a suo insindacabile giudizio. Gli associati aderenti non hanno diritto
al voto nelle assemblee.
Articolo 4
Perdita della qualità di associato
Lassociato perde tale qualità per dimissioni, decadenza,
esclusione per morosità o per gravi scorrettezze deontologiche.
In questultimo caso dovrà essere estromesso dallAssociazione
per delibera dellAssemblea degli associati.
Articolo 5
Fondo comune
Il fondo comune è costituito con le quote di iscrizione e
contribuzione degli associati, di privati, di enti pubblici e privati.
Articolo 6
Organi
Gli organi dellAssociazione sono:
- Consiglio Direttivo;
- Presidente;
- Assemblea degli associati.
Articolo 7
Assemblea degli associati
LAssemblea è costituita dagli associati in regola con
il pagamento delle quote associative. Ogni associato onorario ed
ordinario ha diritto ad un voto. Non è ammessa rappresentazione
per delega. LAssemblea è validamente costituita qualunque
sia il numero degli associati intervenuti e delibera a maggioranza
di voti.
LAssemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio
Direttivo e potrà eleggere un Segretario dellAssemblea.
Articolo 8
Attribuzioni dellAssemblea
LAssemblea degli associati:
- nomina i componenti del Consiglio Direttivo;
- approva il resoconto consuntivo, sottoposto al suo esame unitamente
alla relazione del Consiglio Direttivo;
- delibera su quantaltro riservato alla sua competenza dal
presente statuto e su tutte le questioni sottoposte al suo esame
dal Consiglio Direttivo.
Articolo 9
Amministrazione
LAssociazione è amministrata da un Consiglio Direttivo
nominato dallAssemblea composto da un numero variabile da
due a sei Consiglieri il quale resta in carica fino a nomina di
un nuovo Consiglio da parte dellAssemblea.
Il Consiglio Direttivo nomina fra i suoi membri il Presidente.
Il Consiglio potrà ricostituirsi mediante cooptazione.
Articolo 10
Attribuzioni del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo:
- formula le direttive per i piani dellattività culturale
dellAssociazione e per le iniziative da adottare ai fini del
conseguimento delloggetto sociale;
- approva il programma annuale di attività dellAssociazione;
- delibera sul consuntivo dellattività dellAssociazione;
- delibera sulla determinazione delle quote associative, sullammissione
di associati onorari, ordinari ed aderenti;
- nomina al suo interno il Presidente;
- delibera, in genere, su tutte le questioni inerenti la gestione
dellAssociazione fra cui leventuale spostamento della
sede sociale.
Il Consiglio Direttivo può delegare proprie attribuzioni
al Presidente o a Consiglieri.
Le riunioni del Consiglio sono presiedute dal Presidente o, in caso
di sua assenza, dal membro più anziano di età; le
riunioni sono valide quando siano presenti almeno la metà
più uno dei componenti. Le deliberazioni sono adottate a
maggioranza dei voti; in caso di parità, prevale il voto
del Presidente.
I verbali di ogni adunanza del Consiglio debbono essere approvati
dal Consiglio stesso e trascritti in apposito libro firmato da chi
ha presieduto la riunione o altro Consigliere.
Articolo 11
Presidente
Il Presidente ha la legale rappresentanza dellAssociazione
e presiede sia il Consiglio che lAssemblea.
Il Presidente vigila sulla esecuzione delle deliberazioni del Consiglio
ed assicura il funzionamento dellAssociazione.
Nei casi di urgenza adotta anche determinazioni di competenza del
Consiglio Direttivo, salvo ratifica di questo nella prima riunione
successiva.
Articolo 12
Esercizio
Lesercizio dellAssociazione si chiude al trentuno dicembre
di ogni anno.
Articolo 13
Scioglimento
In caso di scioglimento dellAssociazione, lAssemblea
nominerà uno o più liquidatori conferendo loro i necessari
poteri e delibererà sulla destinazione del patrimonio.
Articolo 14
Norme di rinvio
Per quanto da questo statuto non sia disciplinato, si rinvia alle
disposizioni di legge.
Articolo 15
Norme transitorie
Per la prima volta le nomine alle cariche sociali avvengono in sede
di atto costitutivo.
Torino, il 21 luglio 1993
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